SPORT
| Pre-Olimpiadi _ Leo Seren-Rosso |
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L'Olimpiade é una delle migliori occasioni per cambiare il volto ad una città. Consapevole di questo, Torino continua la cavalcata verso l'anno che la vedrà anche se per un breve periodo, al centro del palcoscenico sportivo internazionale. Le olimpiadi invernali del 2006 rappresentano per il capoluogo piemontese una possibilità unica di rinnovarsi e mostrarsi al mondo. Nell'estate 2003, manager, architetti e operai hanno aperto definitivamente i cantieri di lavoro in molte località di montagna al fine di creare nuove strutture sportive e di ricezione turistica. In città, tra gli entusiasmi di chi guarda avanti senza lamentare questi periodi di disagio legati al traffico, continua la gestazione che darà vita alla metropolitana. Ma questo fine anno lo ricorderemo per quello che per molti é il primo segno visibile della città che cambia, ovvero la rinascita del Palazzo a vela. Esso sarà utilizzato come stadio del ghiaccio, dove si svolgeranno le gare di pattinaggio artistico e short track (gare di velocità su pattini). Oltre a questo progetto iniziale, molti altri sono in fase di costruzione. Intere zone di Torino cambieranno radicalmente aspetto per accogliere nel miglior modo i due milioni di visitatori previsti. Anche al di fuori dal cuore urbano avremo nuovi impianti come a Pragelato dove si lavora per la creazione di cinque trampolini per il salto su sci, una struttura unica in Italia. Questa e tutte le altre innovazioni legate all'Olimpiade ovviamente resteranno anche dopo la manifestazione sportiva rappresentando una fonte di ricchezza per la nostra regione.
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Aggiornato al 26-08-2004